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03.03.1999
- Chi ha letto il libro "Vigilia della fine" di Carlos Alberto
Montaner, leader
in esilio dei liberali cubani, non si stupirà certamente di apprendere che a Cuba
proseguono senza sosta i processi politici contro gli oppositori del regime. La recente
visita del Papa aveva acceso più speranze della assidua frequentazione di Cuba da parte
di Bertinotti. Anche quelle sono andate perse.
Si è, infatti, celebrato in questi giorni il processo, a porte rigorosamente chiuse, ai
quattro più noti dissidenti cubani. Altri ottanta dissidenti sono in attesa di comparire
davanti ai "giudici" del regime. I quattro già processati erano stati arrestati
nel 1997 per ''sedizione contro la sicurezza dello Stato'': avevano presentato in
una pubblica riunione un documento in cui si criticava il quinto congresso del partito
comunista cubano, si chiedevano elezioni libere e un'amnistia per tutti i detenuti
politici. L'accusa ha chiesto da sei a cinque anni di prigione. Quanti ne avrebbero
chiesti per un Bertinotti che ha fatto cadere un governo ? |