| CINA: i diritti umani non si barattano | |
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23.03.1999 - Che lUnione Europea si accinga a diventare un gigante economico è cosa che fa piacere, ma non compensa lamarezza per il perdurare del suo nanismo politico, come ci insegnano le vicende dei Balcani e lasolo inglese nella recente crisi irakena. Se, poi, lUE decide di non presentare, alla riunione annuale della Commissione ONU sui diritti umani, una risoluzione di condanna della Cina per la sistematica violazione dei diritti umani, allora noi liberali non possiamo non alzare forte il nostro grido di dolore e di protesta. Né può bastarci la motivazione che ogni anno, dal 1989, analoghe risoluzioni sono sempre state respinte o che anche gli USA vi hanno rinunciato a causa dei "progressi" della Cina. Progressi nel rispetto e nella tutela dei diritti umani ? NO ! progressi solo nellintroduzione di un sistema economico di mercato che, per le sue dimensioni, ingolosisce le ormai sature economie occidentali. Insomma, si barattano i diritti umani con i quattrini. Ed anche noi italiani facciamo la nostra parte in questo ignobile mercato, come dimostra la visita a Roma, in questi giorni, del capo dello stato cinese Jiang Zemin. |
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