| KOSOVO: Bertinotti, Cossutta e Bossi nella Valle di Pagarusa | |
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02.04.1999 - Quella del Kosovo è una contabilità da dramma biblico. LAlto Commissariato dellONU per i rifugiati (UNHCR) ha reso noto oggi che, negli ultimi nove giorni, 240 mila albanesi del Kosovo hanno lasciato il loro paese raggiungendo lAlbania e la Macedonia. Sarebbero, invece, 634 mila gli albanesi kosovari che hanno lasciato case e villaggi e vagano sulle montagne in cerca di un varco per lespatrio. Sono quasi nulle le possibilità che essi scampino alla caccia dellesercito jugoslavo, alla fame e al freddo. Da nove giorni dunque 874 mila albanesi del Kosovo, su una popolazione di circa 1,5 milioni, stanno fuggendo dal genocidio dei macellai serbi. Ove si considerino i profughi scappati dal Kosovo nellultimo anno, la contabilità supera ampiamente il milione, ovvero due terzi dellintera popolazione compresi il 10% di serbi e le migliaia di morti ammazzati nei mesi scorsi. Suggeriamo a Bertinotti, Cossutta e Bossi di paracadutarsi nella valle di Pagarusa, tra i profughi, ad esprimere le loro opinioni sullintervento militare: oggi in quella valle gli aerei Nato hanno colpito una brigata jugoslava che circondava e bombardava vecchi, donne e bambini in fuga. |
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