JEANS E STUPRO: brave le donne del polo

11.02.1999 - Grandi sono stati l'indignazione e lo sconcerto per l'annuncio di una sentenza della Cassazione che lascia intendere che, se la donna porta i jeans, non può esservi stupro. Ci auguriamo davvero, come sostengono i magistrati che la sentenza sia stata travisata, ma certamente l'enfasi data alla notizia dalla stampa meritava una pronta ed efficace protesta delle donne. Le prime a manifestare sono state le parlamentari del Polo e ad esse va il nostro grazie. In tutta la vicenda, però, è stato trascurato un altro aspetto non meno importante per il nostro costume politico.
Il giudice relatore Aldo Rizzo si è offeso per essergli stata attribuita una sentenza da civiltà giuridica dell'Inquisizione: ha ricordato che lui è stato parlamentare di sinistra e che nella stessa sezione vi è anche un altro ex parlamentare di Sinistra - Pierluigi Onorato. Come si possono pensare certe cose sul loro conto ? Una volta non si poteva dubitare dell'Inquisizione perchè i suoi giudici portavano la tonaca dei frati domenicani. Oggi ci si nasconde dietro la tonaca della militanza politica di sinistra. Ma sono le tonache a fare i bravi giudici ? Noi liberali non lo pensiamo proprio e vorremmo che giudici come il Rizzo fossero puniti dal Consiglio Superiore della Magistratura: non per la sentenza, ma per le sconcertanti esternazioni politiche che umiliano la magistratura e quei cittadini che continuano a credere nella sua indipendenza.