ELEZIONI EUROPEE: simboli e riti satanici

27.02.1999 - Continua la battaglia per i simboli alle elezioni europee. Berlusconi rivendica il diritto (glielo riconosciamo ben volentieri) di unire il simbolo dei democristiani europei a quello di Forza Italia: non è riuscito a fare un "partito liberale di massa"; tenta ora con la massa democristiana che, si sa, in Italia abbonda. Non si sa se Prodi accetterà il consiglio di Berlusconi di inserire le manette nel simbolo: sembra preferisca il "ciucio", ma non si sa se vi anteporrà il suffisso "in". Cossiga è deciso a non lasciare a Mastella il simbolo "UDR" che, nel frattempo, sembra venire usato nei riti satanici scoperti dalla Digos in luoghi di culto abbandonati a Latina e in altri città pontine. La Digos ha però smentito ogni collegamento con gli uomini di Mastella e le sedi abbandonate dalla vecchia DC che sarebbero, invece, saldamente occupate da Forza Italia.
Dal canto suo l’assessore piemontese alla sanità ha scambiato per riti satanici le sepolture religiose offerte dal "Movimento per la vita" ai feti abortiti: li ha sospesi. Che sia un avvertimento alla vecchia DC perché smetta di abortire partitini ?