TRAPIANTI: l'espropriazione batte la donazione

03.02.1999 - Sinistre, destre, cattolici, tutti  uniti nell'umiliare i valori su cui si regge la donazione degli organi e nell'esaltarne l'espropriazione. Questo è accaduto in Parlamento con il via libera alla nuova legge sui trapianti che introduce il silenzio-assenso per il prelievo degli organi. D'ora in poi, invece di tenere in tasca l'autorizzazione all'espianto, dovremo tenervi il divieto che sarà il nostro viatico per il mondo dei reprobi. E' l'assassinio politico del senso di responabilità individuale e  di ciò che di più nobile alberga nell'animo umano. La tradizionale scarsa considerazione delle sinistre per l'individuo, l'autoritarismo delle destre, la pervicacia del cattolicesimo politico nell'imporre per legge  valori etici che dovrebbero invece appartenere alla responsabilità e sensibilità individuale, rimarranno ancora a lungo gli ostacoli da abbattere per giungere ad una società liberale, laica e tollerante.