SICUREZZA: coinvolgere le associazioni degli extracomunitari

25.03.1999 - La comunità albanese di Pioltello ha offerto la propria collaborazione alle forze dell’ordine per individuare e punire gli autori dell’omicidio del barista Salvatore Cordovana. E’ una decisione che fa onore ai tanti albanesi onesti che vivono e lavorano in Italia. Noi liberali crediamo che la via della soluzione dei molti problemi derivanti dall’esplosione dell’immigrazione straniera in Italia, ivi compreso quello della sicurezza pubblica, passi necessariamente attraverso una progressiva e forte valorizzazione del ruolo e delle funzioni delle varie comunità etniche presenti oggi in Italia. La loro responsabilizzazione, nell’individuazione e segnalazione degli elementi criminali e dei traffici illegali che ad essi fanno capo, risponde innanzitutto all’esigenza di una migliore integrazione degli stranieri onesti, ma anche di una maggiore sicurezza loro e nostra. Ci piacerebbe anche che le forze dell’ordine venissero integrate con nuclei di operatori provenienti dalle varie comunità etniche, dotati di una sensibilità e conoscenza specifica dei problemi connessi con il disagio dell’immigrazione, oltre che di maggiore facilità di rapporti con le singole comunità. Insomma, la xenofobia, oltre che indegna sul piano etico, è un’arma perdente; può essere vincente, invece, una strategia volta alla valorizzazione e responsabilizzazione delle comunità straniere presenti nel nostro Paese.