EUROPOPOLARI: tra ulivi benedetti e madonne del Pilar

28.03.1999 - Radicali, Verdi, Rifondazione Comunista, Mastella che trasforma l'UDR in UDEUR, Buttiglione che risuscita il CDU: non passa fine settimana senza qualche congresso o "convention" di partito. Tenuto conto del numero dei partiti che il bipolarismo ci ha regalato, non basteranno le settimane dell'anno alle grandi passerelle dei nostri partiti. Ieri è stata la volta degli europopolari: Marini e PPI a Chianciano; Berlusconi e Forza Italia a S.Remo. Gli europopolari del centro-sinistra sfidano i sondaggi che li vedono in calo e, in un moto di orgoglio, ripropongono uno dei loro per il Quirinale. Se la prendono con tutti, anche con l'Ulivo laico: sventolano quello benedetto nella domenica delle palme. Così lo vogliono l'Ulivo: benedetto. Gli europopolari di centrodestra , invece, hanno radunato le loro donne a S.Remo. L'Armosino sfida la Casta, Berlusconi emula Fazio (il presentatore): non è il Festival delle nuove proposte. La musica è sempre la stessa, le parole pure. Le azzurrine non sventolano l'ulivo benedetto, ma baciano Berlusconi come le spagnole baciano la statua della Madonna del Pilar. Solo la Madonna può ripetere il miracolo del 1994.