Leaders di Forza Italia sequestrati in Ghana ... per farci sganasciare dal ridere

28.05.2000 - Sabato 27 maggio i democristiani bergamaschi hanno vissuto ore di angoscia per la sorte di tre dei loro leaders: il segretario provinciale di Forza Italia Gianantonio Arnoldi, l’assessore provinciale Benedetto Maria Bonomo e Marcello Moro. Dei tre leaders di Forza Italia si erano perse le tracce ad Accra, nel Ghana, dove si erano recati per una missione, sulla quale viene mantenuto il più stretto riserbo. C’è chi azzarda che la presenza nella delegazione di un assessore provinciale potrebbe collegarsi alla volontà del presidente Bettoni, per lunghi anni assessore alla caccia, di trovare nuovi sbocchi alle attività venatorie dei cacciatori bergamaschi sempre più penalizzati nelle Prealpi orobiche. Altri affermano che la presenza di un imprenditore di successo, qual è Arnoldi, sia indicativa della volontà di Forza Italia di aprire nuove frontiere alle iniziative imprenditoriali bergamasche. C’è, infine, chi azzarda che fossero in missione per conto di Formigoni e della regione Lombardia che ormai aspira ad una propria autonomia nei rapporti internazionali: ciò si potrebbe desumere da quanto i tre leaders hanno riferito circa la domanda se amino le donne, rivolta loro con insistenza dai servizi segreti Ghanesi. Quella che proprio non sembra stare in piedi è la versione ufficiale che i tre leaders hanno fornito sul loro arresto protratto per quindici ore in assenza - addirittura ! – di pane e acqua: essi si sarebbero recati in Ghana per stabilire rapporti politici con John Kufuor , il leader del New Patriotic Party, che a dicembre potrebbe vincere le elezioni presidenziali ponendo termine al regime autoritario di Jerry John Rawlings e del suo National Democratic Congress (il partito di maggioranza). Se li hanno lasciati andare vuol dire che l’hanno capito anche i servizi segreti ghanesi, magari privi di informazioni recenti sulla castità di Formigoni, ma certo ben a conoscenza che tre democristiani di una lontana provincia italiana non potevano certo ambire a intrattenere significativi rapporti politici con il New Patriotic Party che aderisce all’Internazionale Liberale. Più ci si pensa, più questa storia del Ghana fa crescere la voglia di sganasciarsi dal ridere.