Europarlamento, Chiesa ed omosessuali

17.03.2000 - Il 16 marzo l'Europarlamento ha chiesto a tutti i paesi Ue di ''introdurre la convivenza registrata fra persone dello stesso sesso, riconoscendo loro gli stessi diritti e doveri'' previsti per le coppie eterosessuali. In Italia il Vaticano e il mondo cattolico  hanno scatenato la bagarre. Noi liberali, che  il riconoscimento di tutte le unioni di fatto e di quelle omosessuali l'abbiamo messo nel nostro manifesto programmatico, crediamo che l'Italia non debba sottrarsi dal dare attuazione alla delibera UE. Cosa farà ora questo governo di sinistra ? E poi la chiesa insorge se nell'anno del giubileo gli omosessuali hanno scelto Roma per il loro raduno annuale !