Amato e la matrioska della poesia

04.05.2000 - Certo non è iscritto al partito dell'amore di Ilona Staller, ma la sera prima di recarsi al Senato, per la fiducia al suo governo, Amato deve essere passato al "Lettere Caffè" di Roma dove la bellissima Wendy Fox, detta ''Matrioska'', ha letto completamente nuda alcune poesie di Emily Dickinson, Anna Achmatova e altre poetesse. Vista la totale indifferenza del pubblico verso le serate di poesia, i responsabili della rivista "Lettere" non hanno trovato di meglio che ricorrere alle ragazze di Riccardo Schicchi. L'idea è piaciuta ad Amato che in Senato ha messo a nudo tutta la sottigliezza dei suoi ossimori affermando la necessità di una maggiore flessibilità nelle regole del lavoro e allo stesso tempo assicurando i sindacati che non opererà mai contro di loro; sostenendo l'assoluta legittimità del suo governo e allo stesso tempo sostenendo la necessità di una legge elettorale accompagnata da un congegno che assicuri la diretta o indiretta legittimazione popolare del presidente del Consiglio; rivendicando operosità entro quel tessuto di cultura e visione comune definito da Habermas "spazio pubblico", ma al contempo esprimendo la convinzione che non è possibile fare riforme contro una società che non sa sacrificare gli interessi particolari; rivendicando all'ammucchiata dei partiti del centro-sinistra la missione per azioni coraggiose che riconquistino la fiducia dei cittadini, ma allo stesso tempo attaccando la fragilità di partiti che hanno perso ogni radicamento sociale e non sanno più rappresentare e filtrare i bisogni della società (applausi da Mastella). Insomma Amato ha messo a nudo tutta la sottigliezza del suo ingegno per annunciare ai senatori e all'Italia che in mezzo a tante contraddizioni il suo governo potrà fare ben poco. Peraltro, ha cercato prontamente di rivestirsi quando Bertinotti, il marito della sinistra, lo ha colto in flagrante adulterio con la moglie come è capitato pochi giorni or sono a quel medico egiziano che dopo due anni ha scoperto che, sotto il velo della migliore amica della moglie, si celava l'amante. Di fronte alle contestazioni del suo passato craxiano, Amato ha subito indossato velo integrale ('niqab' in arabo) per evitare la lapidazione.