L'arca che non c'è

20.10.2000 - E' uno strano paese il nostro. Tre giorni di pioggie ininterrotte scaricano, giù dalle valli Alpine e Prealpine, quantità d'acqua da far trasalire anche Noè, Gilgamesch, Deucalione e la moglie Pirra: al loro passaggio trascinano con sè tutto quello che incontrano, senza distinzioni tra cose e vite umane; poi, giù a valle, tutto viene sommerso in quella grande vasca che una volta fu mare e che ora è la Valle Padana, la Padania dei leghisti. Poco male che a finire sott'acqua sia a Lodi l'intolleranza religiosa di Lega e Forza Italia. Ma, si sa !, solo nelle leggende di Noè, Gilgamesch, Deucalione e Pirra, i diluvi universali servono a punire gli empi e gli scellerati: d'altra parte nessuno ha visto in giro le arche dei buoni. Dunque, sarà per l'effetto serra che sulle montagne non trattiene più nevi e ghiacci, sicchè le acque vengono giù sempre più violente da altezze maggiori; sarà che montagne e vallate sono state sempre più pelate della loro vegetazione; sarà che nessuno fa più la pulizia degli alvei dei torrenti e neppure di quei ruscelli, apparentemente insignificanti, ma che possono diventare portatori di devastazioni e morte quanto i loro fratelli maggiori; sarà che a valle non si fanno più opere di canalizzazione che consentano lo scolmamento dei fiumi in piena e la dispersione delle acque su aree più vaste; sarà che ogni città, piccola o grande, non disperde più le acque nel sottosuolo ma, a volte dopo averle depurate, le incanala verso il fiume più vicino (il depuratore di Bergamo scarica le proprie acque nel Brembo). Sarà ! Sarà! Sarà! E se fosse che in quest'Italia, che periodicamente finisce sott'acqua, o sotto il fango con le alluvioni, o in cenere con gli incendi dei boschi, o in terra e polvere con i terremoti, qualcuno paghi per gli errori, le omissioni e i ritardi di una politica ambientale scellerata? E se i 40.000 miliardi che Amato ha promesso agli italiani per ingraziarsene il voto, venissero destinati alla politica ambientale? e se, invece di promettere agli italiani un improbabile Bengodi,  Berlusconi promettesse di occuparsi per cinque anni soprattutto di politica ambientale ? Allora non saremmo più in Italia, ma nel paese delle meraviglie.