Norman P. Barry
DEL LIBERALISMO CLASSICO E DEL LIBERTARIANISMO
(Ed.ELiDiR - Roma, 1993 - Pagg.246 - £.32.000)

Presentazione

Negli ultimi decenni il liberalismo è stato protagonista di una "rinascita" testimoniata dal sorgere e dallo sviluppo di nuove elaborazioni teoriche che hanno trovato applicazione anche nelle politiche di alcuni dei più importanti paesi del mondo occidentale e oggi anche in alcune delle rinate democrazie centro-europee e nella stessa ex Unione Sovietica. Tuttavia, la tradizione del pensiero politico ed economico liberale contiene al suo interno una varietà di posizioni che sono difficilmente riconducibili ad un ceppo filosofico comune. Il libro di Barry esamina le principali correnti del liberalismo contemporaneo – la Scuola di Chicago, la Scuola Austriaca, la Scuola della Virginia, il liberalismo "egoistico" di Ayn Rand, Robert Nozick ed infine l’anarco-capitalismo – sottolineandone la pluralità e allo stesso tempo pone in relazione tali correnti teoriche con gli argomenti e i temi fondamentali della tradizione del liberalismo classico. Ciò che emerge è una mappa del liberalismo contemporaneo ricca di posizioni e al tempo stesso radicata nella tradizione del pensiero politico liberale classico.

INDICE

Prefazione
Introduzione

  1. HUME, SMITH E L’UTILITARISMO

  2. ECONOMISMO: LA SCUOLA DEL LIBERALISMO ECONOMICO DI CHICAGO

  3. LA SCUOLA AUSTRIACA

  4. JAMES BUCHANAN E IL LIBERALISMO CONTRATTUALISTA

  5. PROBLEMI ETICI DELL’INDIVIDUALISMO

  6. AYN RAND E L’EGOISMO

  7. ROBERT NOZICK E LO STATO MINIMO

  8. L’ANARCO-CAPITALISMO

Conclusione
Indice analitico