DAL RISVOLTO DI COPERTINA
Ragioni e significati di una distinzione
politica
Parole
chiave del nostro linguaggio politico, "destra" e
"sinistra" stanno sperimentando negli ultimi tempi una curiosa
sorte e una contrastata fortuna. Mai come oggi, la tradizionale
distinzione del campo politico, invalsa almeno da due secoli, viene da
più parti contestata, e considerata come una contrapposizione che
avrebbe ormai fatto il suo tempo e che non avrebbe più alcun senso,
posto che mai ne abbi avuto uno. Mai come oggi, d’altro canto, la
scena politica di gran parte del mondo occidentale – e quella italiana
in particolare – è stata dominata dall’idea di una polarizzazione
dello scontro tra due schieramenti contrapposti, che si apprestano a
lottare accanitamente l’uno contro l’altro per conquistare la
supremazia.
Dunque,
destra e sinistra esistono ancora? E se esistono ancora e tengono il
campo, come si può sostenere che hanno perduto del tutto il loro
significato? E se un significato ancora lo hanno, questo significato
qual è?
Il libro
di Bobbio – frutto di una nuova, originale ricerca – affronta la
questione a partire dal suo più profondo nucleo teorico. E dopo aver
preso in esame le ragioni dei contestatori, ridefinisce l’essenza più
intima della distinzione: essa consiste nel diverso atteggiamento che le
due parti – il popolo di destra e il popolo di sinistra –
sistematicamente mostrano nei confronti dell’idea di eguaglianza.
Naturalmente, eguaglianza e diseguaglianza sono concetti relativi: né
la sinistra pensa che essi siano in tutto diseguali. Ma coloro che si
proclamano di sinistra danno maggiore importanza, nella loro condotta
morale e nella loro iniziativa politica, a ciò che rende gli uomini
eguali, o ai modi di attenuare e ridurre i fattori della diseguaglianza;
mentre colore che si proclamano di destra sono convinti che le
diseguaglianze siano un dato ineliminabile, e che in fin dei conti non
se ne debba neanche auspicare la soppressione.
Il rigore
analitico della trattazione riesce a rendere conto, secondo un classico
procedimento dell’argomentazione di Bobbio, delle "ragioni"
di entrambi i campi: "Guardando le cose con un certo distacco, non
mi sono mai posto il problema di darne anche una valutazione. Non mi
domando chi ha ragione e chi ha torto, perché non credo sia di qualche
utilità confondere il giudizio storico con le mie opinioni personali.
Anche se non faccio mistero, alla fine, di quale sia la mia parte".
INDICE
Prefazione
-
La
distinzione contestata
-
Estremisti
e moderati
-
La
diade sopravvive
-
Alla
ricerca di un criterio di distinzione
-
Altri
criteri
-
Eguaglianza
e libertà
-
La
stella polare
Ripensare
la sinistra
Primi
orientamenti bibliografici (1980-1994) di
Pietro Polito