Mario Deaglio
LIBERISTA? LIBERALE
un progetto per l'Italia del 2000
(Donzelli Editore - Roma 1996 - Pagg.141 - £.18.000)

PRESENTAZIONE DI COPERTINA

Rimettere in valore la libertà individuale: è questo oggi l'obiettivo più fortemente condiviso - persino troppo condiviso - tra coloro che si propongono di riformare la società italiana. Ma che cosa si oppone a questa volontà? Cos'è che rende difficile, e in Italia particolarmente impervio, un così generalizzato proposito? Tre sono le dimensioni che meglio esprimono la nostra fragilità, alle soglie del cambio di millennio: una collocazione internazionale ai margini del mondo ricco, che pone serissimi vincoli alle nostre scelte collettive; una debolezza storica delle nostre strutture istituzionali, con il conseguente instabile equilibrio tra un esasperato localismo e un inefficiente centralismo; infine, un debito pubblico di dimensioni eccezionali.

E' in questo scenario che l'autore delinea per il nostro paese i cardini di una soluzione liberale, un termine che puntigliosamente distingue da "liberista": una politica di immigrazione controllata, meno costosa, oltre che più civile, di quanto non risulterebbe da una cieca chiusura; una coerente politica della difesa; un programma federalista "debole", da realizzare a una velocità variabile, dettata dallo sviluppo economico, e da accompagnare al decentramento amministrativo. Alle risposte ai vincoli italiani si aggiungono un'azione sulla struttura salariale e una politica della scuola, individuate come strumenti paralleli per operare in profondità un rinnovamento economico-sociale. Infine, viene delineata una "politica del mercato", tesa a ridurre senza troppi traumi l'ingessatura dei privilegi e dei finti privilegi. L'importante è non illudersi che un progetto del genere possa essere condiviso da tutti. Se davvero vuole vincere, il liberalismo deve cominciare a riconoscere con precisione i propri nemici.

INDICE

Introduzione

I. La libertà fragile del capitalismo contemporaneo

  1. Il mercato e il cittadino (politicamente) analfabeta
  2. Libertà fragile e società dell'effimero
  3. Le reazioni all'effimero: ecologismo, volontariato, fondamentalismo
  4. Il sorgere della "nuova borghesia"
  5. La "nuova borghesia" e la politica
  6. Alcuni requisiti generali di un progetto politico liberale alla fine del XX secolo

II. Il vincolo estero

  1. Uno scenario di lungo periodo
  2. L'importanza della "riva Sud"
  3. La politica dell'immigrazione
  4. La politica della difesa
  5. La politica estera di un paese in declino

III. L'assetto dello Stato

  1. Il volo del "calabrone" Italia
  2. Stato e paese: una dissonanza italiana
  3. I pericoli del federalismo "forte"
  4. Una soluzione alternativa: il federalismo "debole"
  5. Elettronica e decentramento

IV. La finanza pubblica

  1. Il deterioramento finanziario dell'Italia: un'interpretazione potitico-sociale
  2. Amato - Ciampi e Berlusconi: due strategie contro la crisi finanziaria
  3. Gli esiti possibili e le scelte politiche
  4. Il peso delle tangenti

V. Le politiche di un'Italia liberale

  1. Una scommessa liberale: la ripresa dello sviluppo
  2. La struttura del salario
  3. Il ruolo della scuola
  4. Le politiche del mercato