Hans Kelsen
LINEAMENTI DI DOTTRINA PURA DEL DIRITTO
(Ed.PBE Einaudi - Torino, 1952/98 - Pagg.227- £.26.000)

DALLA PRESENTAZIONE DI COPERTINA

Kelsen si propone di tracciare in questo libro i confini della disciplina giuridica e insieme di conferirle uno statuto di scienza autonoma. A tal fine egli cerca di sviluppare una teoria "pura" del diritto, da cui sia espunta ogni ideologia politica, ogni interferenza sociologica e ogni incrostazione naturalistica. Oggetto di tale teoria è la realtà giuridica presente così come essa è e non come dovrebbe essere per conformarsi a un'idea trascendente di giustizia o a un ipotetico diritto naturale. Muovendo da questo presupposto anti-ideologico essa rifiuta, in quanto scienza, di distribuire patenti di equità o iniquità, di legittimità o illegittimità al diritto. Questa visione della scienza giuridica, elaborata da Kelsen nella fase dell'avvento del nazismo al potere, è il fondamento del pensiero, ancor oggi vivissimo, di uno dei massimi giuristi di questo secolo.

INDICE

Prefazione di Renato Treves
Prefazione di Renato Treves all'edizione italiana del 1952
Dati biografici sull'autore
Bibliografia delle traduzioni italiane delle opere di Hans Kelsen

Prefazione dell'autore

I. DIRITTO E NATURA

  1. La "purezza"
  2. Fatto naturale (atto) e significato
  3. L'autoqualificazione del materiale sociale. (Il significato soggettivo e oggettivo)
  4. La norma come schema qualificativo
  5. La norma come atto e struttura qualificativa
  6. Validità e sfera di validità della norma
  7. Conoscenza di norme giuridiche e sociologia del diritto
  8. II. DIRITTO E MORALE

  9. Diritto e giustizia
  10. La tendenza antideologica della dottrina pura del diritto
  11. III. IL CONCETTO DEL DIRITTO E LA DOTTRINA DELLA PROPOSIZIONE GIURIDICA

  12. Dottrina del diritto naturale e positivismo giuridico
  13. Il "dover essere" come categoria del diritto
  1. Il dover essere come idea trascendente
  2. Il dover essere come categoria trascendentale
  3. Il ritorno al diritto naturale e alla metafisica
  1. Il diritto come norma coattiva
  2. Il concetto di illecito
  3. Il diritto come tecnica sociale
  1. L'efficacia dell'ordinamento giuridico
  2. La norma secondaria
  3. Motivi dell'obbedienza al diritto
  1. La negazione del dover essere
  2. Il senso normativo del diritto
  3. Dover essere ed essere del diritto
  4. IV. IL DUALISMO DELLA DOTTRINA DEL DIRITTO E IL SUO SUPERAMENTO

  5. L'origine giusnaturalistica del dualismo fra diritto oggettivo e soggettivo
  6. Il concetto del diritto soggettivo
  7. Il concetto del soggetto del diritto o della persona
  8. Il significato ideologico dei concetti di "diritto soggettivo" e di "soggetto del diritto"
  9. Il concetto del rapporto giuridico
  10. Il concetto dell'obbligo giuridico
  11. La riduzione del diritto soggettivo a diritto oggettivo.
  1. La norma giuridica come obbligo giuridico
  2. La norma giuridica come autorizzazione
  3. L'autorizzazione come partecipazione alla creazione del diritto
  1. La dissoluzione del concetto di persona
  1. La persona "fisica"
  2. La persona "giuridica"
  3. Obbligo e autorizzazione diretta o indiretta
  4. L'imputazione centrale
  5. La limitazione della responsabilità
  6. Il significato ideologico dell'antinomia di individuo e comunità
  1. Il carattere universalistico della dottrina pura del diritto
  2. V. L'ORDINAMENTO GIURIDICO E LA SUA COSTRUZIONE A GRADI

  3. L'ordinamento come sistema di norme
  4. L'ordinamento politico come concatenazione produttiva
  5. Il significato della norma fondamentale
  6. La norma fondamentale dell'ordinamento giuridico di un singolo stato
  1. In contenuto della norma fondamentale
  2. Validità ed efficacia dell'ordinamento giuridico (diritto e forza)
  3. Il diritto internazionale e la norma fondamentale del singolo ordinamento giuridico statale
  4. Validità ed efficacia della singola norma giuridica
  1. La costruzione a gradi dell'ordinamento giuridico
  1. La costituzione
  2. La legislazione; il concetto di fonte del diritto
  3. La giurisdizione
  4. Giurisdizione e amministrazione
  5. Negozio giuridico e atto esecutivo
  6. La relatività del contrasto fra produzione e applicazione del diritto
  7. La posizione del diritto internazionale nella costruzione a gradi
  8. Il conflitto fra norme di gradi diversi

VI. L'INTERPRETAZIONE

  1. Motivo e oggetto dell'interpretazione
  2. L'indeterminatezza relativa al grado giuridico inferiore in rapporto col superiore
  3. L'indeterminatezza intenzionale del grado inferiore
  4. L'indeterminatezza non intenzionale del grado inferiore
  5. La norma come uno schema nel quale si vengono a trovare diverse possibilità di esecuzione
  6. I così detti metodi di interpretazione
  7. L'interpretazione come atto di conoscenza o di volontà
  8. L'illusione della certezza del diritto
  9. Il problema delle lacune
  10. Le così dette lacune tecniche
  11. La teoria delle lacune del legislatore
  12. VII. I METODI DELLA PRODUZIONE DEL DIRITTO

  13. Forma del diritto e forma dello stato
  14. Diritto pubblico e diritto privato
  15. Il significato ideologico del dualismo di diritto e stato pubblico e privato
  16. VIII. DIRITTO E STATO

  17. Il dualismo tradizionale di diritto e stato
  18. La funzione ideologica del dualismo di diritto e stato
  19. L'identità di diritto e stato
  1. Lo stato come ordinamento giuridico
  2. Lo stato come problema di imputazione giuridica
  3. Lo stato come meccanismo di organi burocratici
  4. La dottrina dello stato come dottrina del diritto
  5. La forza dello stato come efficacia dell'ordinamento giuridico
  6. La dissoluzione dell'ideologia della legittimazione

IX. STATO E DIRITTO INTERNAZIONALE

  1. L'essenza del diritto
  1. I gradi del diritto internazionale; la sua norma fondamentale
  2. Il diritto internazionale come ordinamento giuridico-primitivo
  3. Dal diritto internazionale derivano obblighi e autorizzazioni solamente indiretti
  1. L'unità del diritto internazionale e del diritto statale particolare
  1. L'unità dell'oggetto come postulato gnoseologico
  2. Il rapporto reciproco di due sistemi normativi
  3. Costruzione monistica o dualistica
  4. Il primato dell'ordinamento giuridico statale
  5. La negazione del diritto internazionale
  6. La risoluzione della "contraddizione" fra diritto internazionale e diritto dello stato singolo
  7. Il primato dell'ordinamento giuridico internazionale
  8. Lo stato come organo della comunità giuridica internazionale
  9. Dottrina pura del diritto ed evoluzione del diritto universale

APPENDICE

La dottrina pura del diritto e la giurisprudenza analitica

  1. Dottrina del diritto e filosofia della giustizia
  2. Giurisprudenza normativa e giurisprudenza sociologica
  3. Il concetto di norma
  4. L'elemento della coazione
  5. L'obbligo giuridico
  6. Il diritto soggettivo
  7. La dottrina statica e quella dinamica del diritto: la gerarchia delle norme
  8. Il diritto e lo stato
  9. Diritto internazionale e diritto statale

Causalità e imputazione

  1. Natura e società
  2. La struttura della regola giuridica
  3. Il principio d'imputazione
  4. L'interpretazione socio-normativa della natura nei popoli primitivi
  5. L'origine del principio di causalità della norma della retribuzione
  6. L'applicazione del principio di causalità nelle scienze del comportamento umano
  7. Prima differenza tra il principio di causalità e quello d'imputazione
  8. Seconda differenza tra il principio di causalità e quello d'imputazione
  9. Libertà e necessità
  10. Rapporto tra libertà e imputazione
  11. Come si deve intendere la libertà del volere
  12. Critica dell'antinomia tra determinismo e indeterminismo
  13. Diverse forme del nesso d'imputazione
  14. Critica delle norme categoriche