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DAL RISVOLTO DI COPERTINA
Se dal
1° gennaio 1993 l'Unione economica e monetaria sancirà la libera
circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali
all'interno della Comunità, mutando così la fisionomia del Vecchio
Continente, l'Unione politica richiederà invece altri sforzi e un
maggiore impegno da parte degli Stati interessati.
Infatti,
sebbene non appaia più come il progetto di pochi tenaci e testardi
utopisti, essa si configura comunque come un processo delicato e
difficile, che gli straordinari cambiamenti in corso nei Paesi dell'Est,
la glasnost e la perestrojka di Gorbaciov hanno reso
ancora più complesso. Tra coloro che coltivano il sogno di diventare
"cittadino d'Europa", spicca il nome di Giovanni Malagodi,
europeista convinto per cultura, formazione e lunga, fruttuosa pratica
politica. In questo originale e brillante libro il sempre battagliero
senatore invia una serie di lettere a un immaginario giovane
eurodeputato - come lui senese e altrettanto convinto dell'ipotesi di
un'Europa unita - con l'obiettivo di ripercorrere in modo agile ma non
superficiale le vicende storico-politiche del nostro continente alla
ricerca delle radici dell'idea d'Europa. Un'idea che, secondo l'autore,
germoglia ben 2500 anni fa, all'epoca della vittoria dei Greci sui
Persiani a Maratona e a Salamina e che, come poi egli ci illustra, via
via prende forma nei secoli fino a diventare oggi "una realtà
certa purchè la si voglia davvero e non si facciano errori
marchiani".
Uno
sguardo penetrante al passato, dunque, per meglio comprendere il
presente e affrontare con lucidità il futuro. Evitando i toni
pedanteschi e i riassunti sbrigativi che spesso caratterizzano la
riflessione su questi temi, Giovanni Malagodi infonde invece nuova
vitalità e smalto all'ormai smarrita pratica del dialogo epistolare,
riuscendo contemporaneamente a offrire al lettore un profondo saggio di
storia e filosofia politica nonché una esemplare lezione morale che
oltrepassa gli steccati ideologici per toccare la coscienza del singolo
individuo e a essa parlare.
INDICE
- Perché
"Lettere" - perché "senesi"
- Un mondo in
rivoluzione
- Grecia - Roma - La
Chiesa di Roma e l'Impero
- Il sistema europeo
- Tre grandi
rivoluzioni: Inghilterra - America - Francia
- Le rivoluzioni del
secolo XIX e XX
- I nuovi problemi
dell'unità europea
- Democrazia e
responsabilità
- Comunismo, fascismo e
nazismo
- Dal 1848 al 1990
- Jean Monnet e le
"scoperte politiche" degli USA
- L'"esplosione"
della collaborazione internazionale: 1946-1975
- De Gaulle e la CEE
sino all'Atto Unico di Lussemburgo
- La struttura attuale
della CE
- CE: dal liberismo al
liberalismo
- La meridionalizzazione
della NATO e della CE: l'aspetto militare
- La meridionalizzazione
della CE: l'aspetto politico ed economico
- Che cosa vuole
l'Inghilterra?
- Intreccio degli
interessi nella CE e fuori della CE
- Cresce la CE e
crescono le responsabilità dei suoi membri
- Accentramento e
decentramento
- La riforma nelle
istituzioni della CE
- La rivoluzione
nell'Est
- Ancora della
rivoluzione nell'Est
- Tratti comuni degli Ex
satelliti
- Germania
- Strumenti diplomatici
o incontro di spiriti
- La CE, l'Occidente e
l'Est
- L'attrattiva della CE
sull'Est
- Mondo, Regioni e
Sub-regioni
- La nuova Europa
- L'organizzazione della
nuova Europa
- Il mondo dei ricchi e
quello dei poveri: l'Occidente, il Sud e l'Est
- Concetti politici in
contrasto e in sintesi
- Vecchie civiltà che
risorgono e possibili conflitti
- La ripresa
dell'Europa: fattori spirituali e culturali
- La ripresa
dell'Europa: fattori politico-militari ed economici
- Antisemitismo,
razzismo e l'azione delle Chiese
- Italia
- Sorella immensità -
sorella libertà
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