LA PRESENTAZIONE DI COPERTINA
Il
presente volume riunisce in una sorta di testamento intellettuale alcuni
dei più importanti contributi sul tema della scienza e della
razionalità scritti dal grande filosofo liberale nell'arco di quasi un
ventennio. Nel discutere gli obiettivi e i risultati della ricerca
scientifica, il ruolo e l'incidenza di quest'ultima nella civiltà
occidentale, la responsabilità morale dello scienziato, la struttura
della storia e l'alternativa tra ragione e rivoluzione, Popper muove da
un netto rifiuto di tutte le mode, in campo scientifico e filosofico,
colpevoli di generare conformismo e di ostacolare la libertà del
pensiero sia per eccesso di fiducia nella scienza (neopositivismo e
materialismo), sia per eccesso di sfiducia (storicismo e relativismo).
Ad essere respinti sono tanto l'approccio elitario ed esasperatamente
specialistico alla scienza, fondato sul "principium auctoritatis",
quanto la diffidenza verso la conoscenza scientifica e la razionalità
che la produce. Partendo dal presupposto che la scienza costituisce una
delle più importanti conquiste della razionalità umana, Popper ne
rileva la connaturata fallibilità che la rende sempre suscettibile di
revisione, e propone di sostituire alla pigrizia intellettuale, indotta
dalle varie ortodossie, un razionalismo critico inteso non solo come
teoria della conoscenza, ma anche come modo generale di porsi di fronte
ai vari aspetti della vita umana, dalla politica alla morale.
INDICE
Nota
dell'autore
Introduzione
- La razionalità delle
rivoluzioni scientifiche. Selezione versus istruzione
- Il mito della cornice
- Ragione o rivoluzione?
- La scienza: problemi,
obiettivi, responsabilità
- Filosofia e fisica
- La responsabilità
morale dello scienziato
- Un approccio
pluralista alla filosofia della storia
- Modelli, strumenti e
verità. Lo status del principio di razionalità nelle scienze
sociali
- Epistemologia e
industrializzazione
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