John Rawls
UNA TEORIA DELLA GIUSTIZIA
(Ed. Feltrinelli, Coll. Campi del sapere - Milano 1997 - Pagg.498 - £.55.000)

LA PRESENTAZIONE DI COPERTINA.

Uscito nel 1971, Una teoria della giustizia di John Rawls può essere ormai considerato un classico della filosofia morale e politica contemporanea, da più di vent'anni al centro della discussione e della critica. Portando a un alto grado di generalizzazione e astrazione la tradizionale teoria del contratto sociale, Rawls propone una teoria della giustizia come equità che ha per oggetto i principi che modellano l'assetto fondamentale delle istituzioni della società. I principi di giustizia sono quelli che persone razionali sceglierebbero in una posizione iniziale di eguaglianza. In questa situazione ipotetica, nessuno conosce la propria posizione nella società, la propria sorte nella distribuzione, naturale e sociale, di doti e capacità. Deliberando dietro un "velo di ignoranza", gli individui determinano i loro diritti e doveri, accordandosi sullo schema equo (giustificabile per tutte le parti) di distribuzione dei costi e dei benefici della cooperazione sociale. Una Teoria della giustizia è un libro di filosofia. Ma, come spesso accade con i migliori lavori filosofici, non è un libro per soli filosofi o studiosi di filosofia: esso interessa direttamente le scienze politiche sociali, dal diritto alla sociologia, dall'economia alla politologia. Infine, esso è un'impresa intellettuale e una sfida per chiunque ritenga rilevante e desiderabile la discussione e l'argomentazione razionale intorno ai principi che modellano le istituzioni di società a tradizione democratica.

Salvatore Veca

SOMMARIO

Avvertenza del curatore

Prefazione

Parte prima
Teoria

Capitolo primo
Giustizia come equità
 
1.  Il ruolo della giustizia
 2.  L'oggetto della giustizia
 
3.  L'idea principale della teoria della giustizia
 4.  Posizione originaria e giustificazione
 5.  L'utilitarismo classico
 6.  Alcuni contrasti connessi
 7.  L'intuizionismo
 8.  Il problema della priorità
 9.  Alcune osservazioni sulla teoria morale

Capitolo secondo
I principi di giustizia
10. Istituzioni e giustizia formale
11. I due principi di giustizia
12. Interpretazioni del secondo principio
13. L'eguaglianza democratica e il principio di differenza
14. L'equa eguaglianza di opportunità e la giustizia procedurale pura
15. I beni sociali principali come base delle aspettative
16. Posizioni sociali rilevanti
17. La tendenza all'eguaglianza
18. Principi per individui: il principio di equità
19. Principi per individui: i doveri naturali

Capitolo terzo
La posizione originaria
20. La natura dell'argomento in favore delle concezioni della giustizia
21. La presentazione delle alternative
22. Le circostanze di giustizia
23. I vincoli formali al concetto di giusto
24. Il velo di ignoranza
25. La razionalità delle parti
26. Il ragionamento in favore dei due principi di giustizia
27. Il ragionamento in favore del principio di utilità media
28. Alcune difficoltà del principio della media
29. Alcune ragioni principali in favore dei due principi di giustizia
30. Utilitarismo classico, imparzialità e benevolenza

Parte seconda
Istituzioni

Capitolo quarto
Eguale libertà
31. La sequenza a quattro stadi
32. Il concetto di libertà
33. Eguale libertà di coscienza
34. La tolleranza e l'interesse comune
35. Tolleranza per gli intolleranti
36. La giustizia politica e la costituzione
37. Limitazioni al principio di partecipazione
38. Il governo della legge
39. Il significato della priorità della libertà
40. L'interpretazione kantiana della giustizia come equità

Capitolo quinto
Quote distributive
41. Il concetto di giustizia in economia politica
42. Alcune osservazioni sui sistemi economici
43. Istituzioni di sfondo per la giustizia distributiva
44. Il problema della giustizia tra generazioni
45. Preferenza temporale
46. Altri casi di priorità
47. Le massime di giustizia
48. Aspettative legittime e merito morale
49. Confronto con le concezioni miste
50. Il principio di perfezione

Capitolo sesto
Dovere e obbligo

51. Gli argomenti in favore dei principi di dovere naturale
52. Gli argomenti a favore del principio di equità
53. Il dovere di rispettare una legge ingiusta
54. Lo status della regola di maggioranza
55. La definizione della disobbedienza civile
56. La definizione dell'obiezione di coscienza
57. La giustificazione della disobbedienza civile
58. La giustificazione dell'obiezione di coscienza
59. Il ruolo della disobbedienza civile

Parte terza
Fini

Capitolo settimo
Bontà come razionalità
60. La necessità di una teoria del bene
61. La definizione di bene nei casi più semplici
62. Una nota sul significato
63. La definizione del bene in relazione ai piani di vita
64. Razionalità deliberativa
65. Il principio aristotelico
66. La definizione del bene applicata alle persone
67. Rispetto di sè, eccellenza e vergogna
68. Diversi contrasti tra il giusto e il bene

Capitolo ottavo
Il senso di giustizia
69. Il concetto di società bene-ordinata
70. La moralità autoritaria
71. La moralità associativa
72. La moralità dei principi
73. Caratteristiche dei sentimenti morali
74. La relazione tra gli atteggiamenti morali e quelli naturali
75. I principi della psicologia morale
76. Il problema della stabilità relativa
77. Le basi dell'eguaglianza

Capitolo nono
Il bene della giustizia
78. Autonomia e obiettività
79. L'idea di unione sociale
80. Il problema dell'invidia
81. Invidia ed eguaglianza
82. Le ragioni della priorità della libertà
83. Felicità e fini dominanti
84. L'edonismo come metodo di scelta
85. L'unità dell'io
86. Il bene del senso di giustizia
87. Osservazioni conclusive sulla giustificazione

Indice analitico dei nomi