Fernando Savater
CONTRO LE PATRIE
(Ed. Eléuthera – Milano 1999 – pagg. 179 - £.25.000)

PRESENTAZIONE DI COPERTINA

In questo libro Savater parla dei nazionalismi e ne parla male. Parla di quelli vecchi e di quelli nuovi, di quelli grandi e di quelli piccoli-piccoli ma egualmente aggressivi e mortiferi. Si occupa principalmente della questione spagnola, dunque del nazionalismo basco ed ovviamente del nazionalismo iberico primo e fondante: quello castigliano. Ma soprattutto l’appassionata e lucida tesi antipatriottica di Savater va letta in chiave ampiamente paradigmatica, con l’occhio volto ai nefasti effetti della nuova ondata neonazionalista, in tempi di massacri e di "pulizie etniche". La presentazione dell’edizione italiana è di José Angel Gonzales Sainz.

SOMMARIO

Come le mandorle per il torrone, di J.A.Gonzales Sainz

Nota editoriale

Prologo alla seconda edizione

Per capire il mio impegno personale

  1. Le vittime del patriottismo
  2. Nazione e nazionalismo
  3. Le Spagne della Spagna
  4. Breve apologia del terrorismo
  5. Violenza e conformismo
  6. La veridica autonomia
  7. Nonviolenza e conflitto
  8. L’Euskadi come questione di Stato
  9. Gli argomenti della violenza
  10. Non ci capiscono
  11. Il nuovo certificato di buona condotta
  12. Il potere e le bandiere
  13. Violenza e comunicazione
  14. Il piacere della lingua
  15. Perché cada la foglia di fico
  16. A proposito di imperialismo culturale
  17. La salvezza grazie agli ebrei ?
  18. Patrie ? No, grazie
  19. L’origine come meta e come mito
  20. Guerre di secessione
  21. Per una politica (veramente) antiterrorista
  22. Il dibattito pacifista di Euskadi
  23. La prova del cotone
  24. La secessione e i suoi enigmi
  25. Il nazionalismo … e l’amore

Commiato