Amartya Sen
LA DISEGUAGLIANZA
(Ed.Il Mulino  - Bologna 1994 - Pagg.270 - £.40.000)


LA PRESENTAZIONE DI COPERTINA

Oggetto di questo volume è il tema della diseguaglianza nei moderni assetti sociali. Secondo l'autore, l'idea di eguaglianza deve confrontarsi con due differenti tipi di diversità: in primo luogo, la sostanziale eterogeneità degli esseri umani, dovuta a caratteristiche personali (età, sesso, capacità, talenti) e a circostanze esterne (proprietà di beni, provenienza sociale, condizioni ambientali); in secondo luogo, la molteplicità delle variabili in relazione alle quali l'eguaglianza può essere valutata. Muovendo da una discussione sulla natura generale dell'eguaglianza, Sen coglie nella domanda "eguaglianza di che cosa?" il cuore del problema. Nel fornire una risposta a questo interrogativo, egli si concentra sulla capacità degli individui di svolgere efficacemente le loro funzioni e sulla libertà che essi hanno di perseguire i loro piani di vita. Questo approccio, basato sulla nozione di libertà, differenzia l'analisi qui svolta da altri modi di rispondere alla medesima domanda fondamentale, riconducibili all'utilitarismo, all'egualitarismo rispetto al reddito e alla ricchezza, al libertarismo, all'"eguaglianza delle opportunità", alla teoria della giustizia di Rawls.

Mettendo l'accento sulla pervasiva diversità umana, Sen sfugge alla semplificazione retorica che contraddistingue tale dibattito, spesso ridotto alla contrapposizione di tesi "pro o contro", e offre un contributo originale ed incisivo alla esplorazione del rapporto tra eguaglianza e diseguaglianza, una questione ineludibile per gli equilibri delle società contemporanee.

INDICE

Prefazione
Introduzione

  1. Eguaglianza di che cosa?
  2. Libertà, acquisizioni e risorse
  3. Funzionamenti e capacità
  4. Libertà, "agency" e "well-being"
  5. Giustizia e capacità
  6. Economia del benessere e diseguaglianza
  7. Povertà e opulenza
  8. Classe, genere e altri gruppi
  9. Le esigenze dell'eguaglianza

Riferimenti bibliografici