Adam Smith
TEORIA DEI SENTIMENTI MORALI
(Ed. Rizzoli - Milano 1995 - Pagg.659 - £.16.000)

PRESENTAZIONE DI COPERTINA
Il lettore italiano trova qui pubblicata per la prima volta la traduzione della "Teoria dei sentimenti morali" di Adam Smith completata con l'indicazione di tutte le varianti e aggiunte che il testo ha subito tra la prima edizione del 1759 e la sesta del 1790. La lettura della "Teoria" arricchisce e modifica sostanzialmente l'immagine di Smith - vista esclusivamente attraverso l'ottica della sua "Ricchezza delle nazioni" (1776) - quale presunto padre dell'economia di mercato e di un liberalismo contrario agli interventi della politica. La "Teoria" viceversa mostra come Smith fosse impegnato nella ricerca dei principi generali della condotta umana - una ricerca presentata nelle linee essenziali nella edizione del 1759 e poi perfezionata e ampliata anche sostanzialmente nel corso di tutta la vita fino al 1790. All'interno di questa presentazione sistematica dei principi della condotta umana trovano posto - in un quadro più armonico e meno unilaterale - le motivazioni e gli interessi della vita economica. La "Teoria" offre in una forma approfondita filosoficamente e stilisticamente preziosa una concezione della vita virtuosa e dei modi per giungere a formare sentimenti morali appropriati e meritevoli di approvazione che costituisce un significativo lascito dell'illuminismo Scozzese alla cultura successiva.

INDICE

Introduzione
Nota alla presente edizione
Cronologia della vita e delle opere
Nota bibliografica

TEORIA DEI SENTIMENTI MORALI

Avvertenza

Parte I
L'appropriatezza dell'azione

Sezione I
Il senso dell'appropriatezza

Capitolo I - La simpatia
Capitolo II - Il piacere della reciproca simpatia
Capitolo III - La maniera in cui giudichiamo l'appropriatezza o inappropriatezza delle affezioni degli altri uomini,
                  secondo la loro concordanza o dissonanza con le nostre
Capitolo IV - Continuazione dello stesso argomento
Capitolo V - Le virtù amabili e rispettabili

Sezione II
I gradi delle diverse passioni in accordo con l'appropriatezza

Introduzione
Capitolo I - Le passioni che derivano dal corpo
Capitolo II - Le passioni che derivano da una particolare inclinazione o abitudine dell'immaginazione
Capitolo III - Le passioni asociali
Capitolo IV - Le passioni sociali
Capitolo V - Le passioni egoistiche

Sezione III
Gli effetti della prosperità e dell'avversità sul giudizio degli uomini riguardo all'appropriatezza dell'azione; perché è più facile ottenere la loro approvazione in uno stato piuttosto che nell'altro

Capitolo I - Nonostante la nostra simpatia per la sofferenza sia generalmente una sensazione più vivace della nostra simpatia per la gioia, normalmente riesce molto meno a eguagliare la forza del sentimento naturalmente provato dalla persona principalmente interessata
Capitolo II - L'origine dell'ambizione e le distinzioni di rango
Capitolo III - La corruzione dei nostri sentimenti morali provocata da questa dispisizione ad ammirare il ricco e il potente, e a disprezzare o trascurare persone di condizione mediocre o bassa

Parte II
Il merito e il demerito, ovvero gli oggetti di ricompensa e punizione

Sezione I
Il senso del merito e del demerito

Introduzione
Capitolo I - Tutto ciò che sembra oggetto appropriato di gratitudine sembra meritare ricompensa; tutto ciò che sembra appropriato oggetto di risentimento sembra meritare punizione
Capitolo II - Gli oggetti appropriati di gratitudine e risentimento
Capitolo III - Nel caso non si approvi la condotta del benefattore, c'è scarsa simpatia per la gratitudine di chi riceve il beneficio e, al contrario, nel caso non si disapprovino le ragioni del malfattore, non c'è alcuna simpatia per il risentimento di chi subisce il torto
Capitolo IV - Riepilogo dei capitoli precedenti
Capitolo V - Analisi del senso del merito e del demerito

Sezione II
La giustizia e la beneficenza

Capitolo I - Confronto tra le due virtù
Capitolo II - Il senso di giustizia, il rimorso e la coscienza del merito
Capitolo III - L'utilità di questa costituzione della natura

Sezione III
L'influenza della fortuna sui sentimenti dell'umanità, con riguardo al merito e al demerito delle azioni

Introduzione
Capitolo I Cause di questa influenza della fortuna
Capitolo II L'estensione di questa influenza della fortuna
Capitolo III La causa finale di questa irregolarità di sentimenti

Parte III
Il fondamento dei nostri giudizi sui nostri sentimenti e sulla nostra condotta, e il senso del dovere

Capitolo I - Il principio dell'autoapprovazione e dell'autodisapprovazione
Capitolo II - L'amore per la lode e per l'esserne degni; il timore del biasimo e dell'esserne degni
Capitolo III - L'influenza e l'autorità della coscienza
Capitolo IV - La natura dell'autoinganno e l'origine e l'uso delle regole generali
Capitolo V - L'influenza e l'autorità delle regole generali della morale, e il loro essere giustamente considerate come le leggi della divinità
Capitolo VI - In quali casi il senso del dovere debba essere l'unico principio della nostra condotta, e in quali casi debba concorrere con altre motivazioni

 

Parte IV
L'effetto dell'utilità sul sentimento di approvazione

Capitolo I - La bellezza che tutte le produzioni dell'arte ricevono dall'apparenza di utilità, e la grande influenza di questo tipo di bellezza
Capitolo II - La bellezza che l'apparenza di utilità conferisce ai caratteri e alle azioni degli uomini: fino a che punto la percezione di questa bellezza si possa considerare uno dei principi originari dell'approvazione

 

Parte V
L'influenza della consuetudine e della moda sui sentimenti dell'approvazione e disapprovazione morale

Capitolo I - L'influenza della consuetudine e della moda sulle nostre nozioni di bellezza e deformità

Capitolo II - L'influenza della consuetudine e della moda sui sentimenti morali

Parte VI
Il carattere della virtù

Introduzione
Sezione I
Il carattere dell'individuo, relativamente alla sua influenza sulla propria felicità, ovvero: la prudenza
Sezione II
Il carattere dell'individuo, relativamente alla sua influenza sulla felicità degli altri

Introduzione
Capitolo I L'ordine in cui la Natura raccomanda gli individui alla nostra cura e alla nostra attenzione
Capitolo II L'ordine in cui la Natura raccomanda le società alla nostra beneficenza
Capitolo III La benevolenza universale

Sezione III
Il dominio di sé

Conclusione della sesta parte

Parte VII
I sistemi di filosofia morale

Sezione I
Le questioni che dovrebbero esser prese in esame in una teoria dei sentimenti morali

Sezione II
I diversi resoconti sulla natura della virtù

Introduzione
Capitolo I - I sistemi che fanno coincidere la virtù con l'appropriatezza
Capitolo II - I sistemi che fanno coincidere la virtù con la prudenza
Capitolo III - I sistemi che fanno coincidere la virtù con la benevolenza
Capitolo IV - I sistemi licenziosi

Sezione III
I diversi sistemi che sono stati costruiti riguardo al principio dell'approvazione

Introduzione
Capitolo I - I sistemi che deducono il principio di approvazione dell'amor di sé
Capitolo II - I sistemi che fanno della ragione il principio di approvazione
Capitolo III - I sistemi che fanno del sentimento il principio di approvazione

Sezione IV
Il modo in cui i diversi autori hanno trattato le regole pratiche della moralità

Indice dei nomi
Indice degli argomenti