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PRESENTAZIONE DI
COPERTINA
Diritto naturale e
storia è l'opera
fondamentale di Leo Strauss.
La tesi
provocatoria secondo cui la filosofia politica degli antichi pensatori
greci è di gran lunga superiore alla scienza politica dei moderni,
viene sostenuta ed esposta nel corso di un'ampia trattazione che ha
oggetto la storia del concetto di diritto naturale. Strauss vuole
dimostrare che la teoria classica del giusnaturalismo è l'unica capace
di conferire un genuino fondamento filosofico non solo ai diritti
inalienabili dell'uomo e del cittadino sanciti nelle costituzioni delle
democrazie occidentali, ma anche ai nuovi diritti di cui la società
contemporanea avverte l'esigenza.
Di
particolare interesse le pagine in cui, con indiscutibile maestria,
Strauss dimostra come lo storicismo e la sociologia di derivazione
weberiana abbiano rappresentato per molti intellettuali tedeschi
nell'età di Weimar la legittimazione ideologica della loro adesione al
totalitarismo hitleriano. Lo storicismo infatti, facendo cadere ogni
distinzione fra ciò che è giusto e ciò che non lo è, non offre alcun
criterio in base a cui ricercare nelle diverse forme di governo quella
che più di ogni altra riconosce, rispetta e promuove i diritti e i
valori della persona.
INDICE
Prefazione
all'edizione italiana
Prefazione alla settima edizione
Introduzione
CAPITOLO
I
Il diritto naturale e le correnti storicistiche
CAPITOLO
II
Il diritto naturale e la distinzione tra "fatti" e
"valori"
CAPITOLO
III
L'origine della nozione del diritto naturale
CAPITOLO
IV
Il diritto naturale classico
CAPITOLO
V
Il diritto naturale moderno
- Hobbies
- Locke
CAPITOLO
VI
La crisi del diritto naturale moderno
- Rousseau
- Burke
Nota
bibliografica
Indice dei nomi
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