Alain Touraine
COME LIBERARSI DEL LIBERALISMO

(Il Saggiatore, 2000, £.22.000)

La presentazione di copertina

Globalizzazione: sia i suoi fautori che i suoi avversari, paradossalmente, la ritengono un processo inesorabile. I neoliberisti ne proclamano le sorti radiose, mentre la sinistra, quando non si unisce al coro ottimista, fa da profeta di sventura. Il liberismo intende smantellare il potere d'intervento degli stati sull'economia. Ma coloro che si oppongono a questo disegno si limitano spesso alla difesa dello stato sociale esistente, che protegge un numero sempre più ristretto di "garantiti" a scapito dei precari e dei disoccupati prodotti dalle politiche di libero mercato.
Alain Touraine mostra l'esistenza di attivi movimenti sociali capaci di uscire da questa impasse. Sono i movimenti dei "senza", emersi con particolare forza nella Francia di questi anni: i senza-lavoro, (disoccupati che rivendicano un impiego e un reddito), i senza-documenti (immigrati che chiedono la regolarizzazione) e i senza-casa (gli esclusi che non hanno abitazione). Sono esempi dei nuovi attori sociali che in tutto l'Occidente stanno gettando le basi di un inedito egualitarismo. Oltre la "terza via" esiste dunque un'azione dal basso, che potrà arginare le ingiustizie create dal liberismo sfrenato e superare la sclerosi degli apparati statali e sindacali.

Sommario

Introduzione

  1. Il ritorno del capitalismo
  2. Le quattro vie di uscita
    All'indietro
    Verso il basso
    Verso l'alto
    Verso il possibile
  3. Nuovi movimenti sociali ?
    Controsenso
    Dalle lotte classiche alle nuove lotte
    I beurs
    Contro l'Aids
    I "senza"
    I senza-casa
    Il movimento dei disoccupati
    Il movimento dei senza-documenti
    I movimenti culturali
    Commento
  4. La sinistra sociale e l'ultrasinistra
    Tre sinistre e un governo
  5. Due politiche possibili: la terza via o la via del due e mezzo
    Priorità del lavoro
    Lo sviluppo sostenibile
    La comunicazione interculturale
    L'Europa e la nazione
    Si può essere francesi ?
  6. Conclusioni
    Il ruolo degli intellettuali
    Dal rifiuto all'invenzione
    Epilogo