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La presentazione di copertina
Globalizzazione:
sia i suoi fautori che i suoi avversari, paradossalmente, la ritengono un
processo inesorabile. I neoliberisti ne proclamano le sorti radiose, mentre la
sinistra, quando non si unisce al coro ottimista, fa da profeta di sventura. Il
liberismo intende smantellare il potere d'intervento degli stati sull'economia.
Ma coloro che si oppongono a questo disegno si limitano spesso alla difesa dello
stato sociale esistente, che protegge un numero sempre più ristretto di
"garantiti" a scapito dei precari e dei disoccupati prodotti dalle
politiche di libero mercato.
Alain Touraine mostra l'esistenza di attivi movimenti sociali capaci di uscire
da questa impasse. Sono i movimenti dei "senza", emersi con
particolare forza nella Francia di questi anni: i senza-lavoro, (disoccupati che
rivendicano un impiego e un reddito), i senza-documenti (immigrati che chiedono
la regolarizzazione) e i senza-casa (gli esclusi che non hanno abitazione). Sono
esempi dei nuovi attori sociali che in tutto l'Occidente stanno gettando le basi
di un inedito egualitarismo. Oltre la "terza via" esiste dunque
un'azione dal basso, che potrà arginare le ingiustizie create dal liberismo
sfrenato e superare la sclerosi degli apparati statali e sindacali.
Sommario
Introduzione
- Il ritorno del capitalismo
- Le quattro vie di uscita
All'indietro
Verso il basso
Verso l'alto
Verso il possibile
- Nuovi movimenti sociali ?
Controsenso
Dalle lotte classiche alle nuove lotte
I beurs
Contro l'Aids
I "senza"
I senza-casa
Il movimento dei disoccupati
Il movimento dei senza-documenti
I movimenti culturali
Commento
- La sinistra sociale e
l'ultrasinistra
Tre sinistre e un
governo
- Due politiche possibili: la
terza via o la via del due e mezzo
Priorità del lavoro
Lo sviluppo sostenibile
La comunicazione interculturale
L'Europa e la nazione
Si può essere francesi ?
- Conclusioni
Il ruolo degli intellettuali
Dal rifiuto all'invenzione
Epilogo
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