DALLA PRESENTAZIONE
DI COPERTINA
Lo Stato onnipotente
- pubblicato nel 1944 da Ludwig von Mises - non solo è la storia della
caduta della Germania, ma è anche una critica poderosa delle ideologie
politiche, sociali ed economiche che hanno plasmato la storia
dell'Europa negli ultimi duecento anni.
Sino alla metà del
secolo XIX, l'uomo europeo si mosse nella direzione della
sensibilizzazione della democrazia, dello sviluppo del capitalismo,
della formazione del capitale e di una crescita senza precedenti del
livello di vita. L'Europa godette di un'epoca di grandi conquiste
artistiche e letterarie, un'epoca di musicisti, pittori, scrittori e
filosofi immortali. Le stelle luminose della Germania erano Schiller e
Goethe, Mozart e Beethoven. Ma quando l'individualismo e il liberalismo
cedettero il passo al nazionalismo e al socialismo venne allora
sradicata la cooperazione pacifica delle nazioni. Il nazismo tedesco fu
socialismo totalitario. L'immane tragedia delle due guerre è stato il
risultato inevitabile di dottrine olistiche e di politiche ancora oggi
tanto popolari. E' così - osservava Mises - che gli uomini vogliono il
totalitarismo, vale a dire situazioni in cui tutte le faccende umane
sono gestite dallo Stato. Essi salutano ogni passo verso "più
Stato" come "progresso" verso un mondo più perfetto e
adorano lo Stato con tutti i suoi metodi di costrizione e di
coercizione, di minaccia e di violenza. "La responsabilità - ad
avviso di Mises - dell'attuale situazione mondiale è da attribuirsi a
quelle dottrine e a quei partiti che hanno dominato il corso della
politica degli ultimi decenni" (Hans Sennholz). Quest'opera di
Mises è un autentico capolavoro in grado di gettare potenti fasci di
luce sull'attuale situazione politica nazionale e internazionale.
INDICE GENERALE
Introduzione
all'edizione italiana, di Victor Zaslavsky
Prefazione
Ringraziamenti
Introduzione
PARTE PRIMA
IL COLLASSO DEL
LIBERALISMO TEDESCO
CAPITOLO 1. IL
LIBERALISMO TEDESCO
- L'Ancien Règime e il liberalismo;
- La debolezza del liberalismo
tedesco;
- L'esercito prussiano;
- Il conflitto costituzionale in
Prussia;
- Il programma dei "Piccoli
Tedeschi";
- L'episodio di Lassalle.
CAPITOLO 2. IL TRIONFO
DEL MILITARISMO
- L'esercito prussiano nel nuovo
impero tedesco;
- Il militarismo tedesco;
- I liberali e il militarismo;
- La spiegazione più diffusa del
militarismo.
PARTE SECONDA
IL NAZIONALISMO
CAPITOLO 3. LO
STATALISMO
- La nuova mentalità;
- Lo Stato;
- Le dottrine politiche e sociali del
liberalismo;
- Il socialismo;
- Il socialismo in Russia e in
Germania;
- L'interventismo;
- Statalismo e protezionismo;
- Nazionalismo economico e prezzi di
monopolio nazionali;
- L'autarchia;
- Il protezionismo tedesco.
CAPITOLO 4. STATALISMO
E NAZIONALISMO
- Il principio di nazionalità;
- Il gruppo linguistico;
- Il liberalismo e il principio di
nazionalità;
- Il nazionalismo aggressivo;
- L'imperialismo coloniale;
- Investimenti stranieri e prestiti
stranieri;
- La guerra totale;
- Il socialismo e la guerra.
CAPITOLO 5. LA
CONFUTAZIONE DI ALCUNE SPIEGAZIONI ERRONEE
- Le insufficienze delle spiegazioni
correnti;
- La presunta irrazionalità del
nazionalismo;
- La dottrina aristocratica;
- Il darwinismo frainteso;
- Il ruolo dello sciovinismo;
- Il ruolo dei miti.
PARTE TERZA
IL NAZISMO TEDESCO
CAPITOLO 6. LE
CARATTERISTICHE DEL NAZIONALISMO TEDESCO
- Il risveglio;
- L'affermazione del pangermanesimo;
- Il nazionalismo tedesco in un mondo
statalista;
- Una critica del nazionalismo
tedesco;
- Il nazismo e la filosofia tedesca;
- Il polilogismo;
- Pangermanesimo e nazismo.
CAPITOLO 7. I
SOCIAL-DEMOCRATICI NELLA GERMANIA IMPERIALE
- La leggenda;
- Il marxismo e il movimento operaio;
- I lavoratori tedeschi e lo Stato
tedesco;
- I social-democratici nel sistema di
caste tedesco;
- I social-democratici e la guerra.
CAPITOLO 8.
ANTISEMITISMO E RAZZISMO
- Il ruolo del razzismo;
- La lotta contro la mentalità
ebraica;
- Interventismo e discriminazione
legale contro gli ebrei;
- La "pugnalata alla
schiena";
- L'antisemitismo come fattore nella
politica internazionale.
CAPITOLO 9. LA
REPUBBLICA DI WEIMAR E IL SUO COLLASSO
- La costituzione di Weimar;
- Il fallimento della
socializzazione;
- I partiti armati;
- Il trattato di Versailles;
- La depressione economica;
- Il nazismo e i lavoratori tedeschi;
- Le critiche straniere al nazismo.
CAPITOLO 10. IL
NAZISMO COME PROBLEMA MONDIALE
- L'ambito e i limiti della storia;
- La fallacia del concetto di
"carattere nazionale";
- Il Rubicone della Germania;
- L'alternativa.
PARTE QUARTA
IL FUTURO DELLA
CIVILTA' OCCIDENTALE
CAPITOLO 11. LE
ILLUSIONI DELLA PIANIFICAZIONE MONDIALE
- Il termine
"pianificazione";
- Il complesso di dittatura;
- Uno Stato mondiale;
- La produzione pianificata;
- Accordi commerciali con l'estero;
- La pianificazione monetaria;
- Pianificazione internazionale delle
transazioni di capitale.
CAPITOLO 12. PIANI DI
PACE
- Il controllo sugli armamenti;
- Una critica di altre proposte di
piani di pace;
- L'unione delle democrazie
occidentali;
- La pace in Europa orientale;
- I problemi dell'Asia;
- Il ruolo della Società delle
Nazioni
Conclusione
Indice analitico