Ludwig Von Mises
LO STATO ONNIPOTENTE
(Ed. Rusconi - Milano 1995 - Pagg.405- £.60.000)

DALLA PRESENTAZIONE DI COPERTINA

Lo Stato onnipotente - pubblicato nel 1944 da Ludwig von Mises - non solo è la storia della caduta della Germania, ma è anche una critica poderosa delle ideologie politiche, sociali ed economiche che hanno plasmato la storia dell'Europa negli ultimi duecento anni.

Sino alla metà del secolo XIX, l'uomo europeo si mosse nella direzione della sensibilizzazione della democrazia, dello sviluppo del capitalismo, della formazione del capitale e di una crescita senza precedenti del livello di vita. L'Europa godette di un'epoca di grandi conquiste artistiche e letterarie, un'epoca di musicisti, pittori, scrittori e filosofi immortali. Le stelle luminose della Germania erano Schiller e Goethe, Mozart e Beethoven. Ma quando l'individualismo e il liberalismo cedettero il passo al nazionalismo e al socialismo venne allora sradicata la cooperazione pacifica delle nazioni. Il nazismo tedesco fu socialismo totalitario. L'immane tragedia delle due guerre è stato il risultato inevitabile di dottrine olistiche e di politiche ancora oggi tanto popolari. E' così - osservava Mises - che gli uomini vogliono il totalitarismo, vale a dire situazioni in cui tutte le faccende umane sono gestite dallo Stato. Essi salutano ogni passo verso "più Stato" come "progresso" verso un mondo più perfetto e adorano lo Stato con tutti i suoi metodi di costrizione e di coercizione, di minaccia e di violenza. "La responsabilità - ad avviso di Mises - dell'attuale situazione mondiale è da attribuirsi a quelle dottrine e a quei partiti che hanno dominato il corso della politica degli ultimi decenni" (Hans Sennholz). Quest'opera di Mises è un autentico capolavoro in grado di gettare potenti fasci di luce sull'attuale situazione politica nazionale e internazionale.

INDICE GENERALE

Introduzione all'edizione italiana, di Victor Zaslavsky
Prefazione
Ringraziamenti

Introduzione

PARTE PRIMA

IL COLLASSO DEL LIBERALISMO TEDESCO

CAPITOLO 1. IL LIBERALISMO TEDESCO

  1. L'Ancien Règime e il liberalismo;
  2. La debolezza del liberalismo tedesco;
  3. L'esercito prussiano;
  4. Il conflitto costituzionale in Prussia;
  5. Il programma dei "Piccoli Tedeschi";
  6. L'episodio di Lassalle.

CAPITOLO 2. IL TRIONFO DEL MILITARISMO

  1. L'esercito prussiano nel nuovo impero tedesco;
  2. Il militarismo tedesco;
  3. I liberali e il militarismo;
  4. La spiegazione più diffusa del militarismo.

PARTE SECONDA

IL NAZIONALISMO

CAPITOLO 3. LO STATALISMO

  1. La nuova mentalità;
  2. Lo Stato;
  3. Le dottrine politiche e sociali del liberalismo;
  4. Il socialismo;
  5. Il socialismo in Russia e in Germania;
  6. L'interventismo;
  7. Statalismo e protezionismo;
  8. Nazionalismo economico e prezzi di monopolio nazionali;
  9. L'autarchia;
  10. Il protezionismo tedesco.

CAPITOLO 4. STATALISMO E NAZIONALISMO

  1. Il principio di nazionalità;
  2. Il gruppo linguistico;
  3. Il liberalismo e il principio di nazionalità;
  4. Il nazionalismo aggressivo;
  5. L'imperialismo coloniale;
  6. Investimenti stranieri e prestiti stranieri;
  7. La guerra totale;
  8. Il socialismo e la guerra.

CAPITOLO 5. LA CONFUTAZIONE DI ALCUNE SPIEGAZIONI ERRONEE

  1. Le insufficienze delle spiegazioni correnti;
  2. La presunta irrazionalità del nazionalismo;
  3. La dottrina aristocratica;
  4. Il darwinismo frainteso;
  5. Il ruolo dello sciovinismo;
  6. Il ruolo dei miti.

PARTE TERZA

IL NAZISMO TEDESCO

CAPITOLO 6. LE CARATTERISTICHE DEL NAZIONALISMO TEDESCO

  1. Il risveglio;
  2. L'affermazione del pangermanesimo;
  3. Il nazionalismo tedesco in un mondo statalista;
  4. Una critica del nazionalismo tedesco;
  5. Il nazismo e la filosofia tedesca;
  6. Il polilogismo;
  7. Pangermanesimo e nazismo.

CAPITOLO 7. I SOCIAL-DEMOCRATICI NELLA GERMANIA IMPERIALE

  1. La leggenda;
  2. Il marxismo e il movimento operaio;
  3. I lavoratori tedeschi e lo Stato tedesco;
  4. I social-democratici nel sistema di caste tedesco;
  5. I social-democratici e la guerra.

CAPITOLO 8. ANTISEMITISMO E RAZZISMO

  1. Il ruolo del razzismo;
  2. La lotta contro la mentalità ebraica;
  3. Interventismo e discriminazione legale contro gli ebrei;
  4. La "pugnalata alla schiena";
  5. L'antisemitismo come fattore nella politica internazionale.

CAPITOLO 9. LA REPUBBLICA DI WEIMAR E IL SUO COLLASSO

  1. La costituzione di Weimar;
  2. Il fallimento della socializzazione;
  3. I partiti armati;
  4. Il trattato di Versailles;
  5. La depressione economica;
  6. Il nazismo e i lavoratori tedeschi;
  7. Le critiche straniere al nazismo.

CAPITOLO 10. IL NAZISMO COME PROBLEMA MONDIALE

  1. L'ambito e i limiti della storia;
  2. La fallacia del concetto di "carattere nazionale";
  3. Il Rubicone della Germania;
  4. L'alternativa.

PARTE QUARTA

IL FUTURO DELLA CIVILTA' OCCIDENTALE

CAPITOLO 11. LE ILLUSIONI DELLA PIANIFICAZIONE MONDIALE

  1. Il termine "pianificazione";
  2. Il complesso di dittatura;
  3. Uno Stato mondiale;
  4. La produzione pianificata;
  5. Accordi commerciali con l'estero;
  6. La pianificazione monetaria;
  7. Pianificazione internazionale delle transazioni di capitale.

CAPITOLO 12. PIANI DI PACE

  1. Il controllo sugli armamenti;
  2. Una critica di altre proposte di piani di pace;
  3. L'unione delle democrazie occidentali;
  4. La pace in Europa orientale;
  5. I problemi dell'Asia;
  6. Il ruolo della Società delle Nazioni

Conclusione
Indice analitico