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Noi
liberali di 19 nazioni, riuniti ad Oxford in tempo di disordine, povertà, carestia e
paura causati da due guerre mondiali;
convinti
che le attuali condizioni del mondo sono largamente dovute all'abbandono dei principi
liberali;
affermiamo
la nostra fede con la dichiarazione che segue:
I
1. - L'uomo è innanzi tutto un essere dotato del
potere di pensare e di agire liberamente e della capacità di distinguere il bene dal
male.
2. - Il rispetto per la persona umana e per la
famiglia è la vera base della società.
3. - Lo Stato è soltanto uno strumento della
comunità: esso non deve assumere alcun potere che possa venire in conflitto con i diritti
fondamentali dei cittadini e con le condizioni indispensabili per una vita responsabile e
creativa, e precisamente:
la libertà individuale, garantita da un'amministrazione
indipendente della legge e della giustizia;
la libertà di
culto e la libertà di coscienza; la libertà di parola e di stampa;
la libertà di
associarsi o non associarsi;
la libera
scelta dell'occupazione;
la
possibilità di una piena e varia educazione, secondo le capacità di ognuno e
indipendentemente dalla nascita o dai mezzi;
il diritto di
proprietà privata e il diritto di iniziativa individuale;
la libera
scelta del consumatore e la possibilità di godere pienamente dei frutti della
produttività del suolo e dell'industria dell'uomo;
la sicurezza
dai rischi di malattia, disoccupazione, incapacità e vecchiaia;
l'eguaglianza
dei diritti tra uomini e donne.
4. - Questi diritti e queste condizioni possono
essere assicurati solo da una vera democrazia. La vera democrazia è inseparabile dalla
libertà politica ed è basata sul consenso cosciente, libero ed illuminato della
maggioranza, espresso in un voto libero e segreto, con il dovuto rispetto per la libertà
e per le opinioni delle minoranze.
II
1. - La soppressione della libertà economica conduce
inevitabilmente alla scomparsa della libertà politica. Noi ci opponiamo a tale
soppressione, tanto se è conseguenza della proprietà o del controllo statale quanto se
risulta da monopoli, cartelli o trusts privati.
Noi
ammettiamo la proprietà di Stato solo per le imprese che vanno oltre le possibilità
della iniziativa privata o là dove la concorrenza non ha più modo di operare.
2.- Il benessere della comunità deve prevalere e
deve essere salvaguardato contro l'abuso del potere da parte di interessi particolari.
3.- Un miglioramento continuo nelle condizioni del
lavoro, nell'abitazione e nell'ambiente di vita dei lavoratori è essenziale. I diritti, i
doveri e gli interessi del lavoro e del capitale sono complementari; la consultazione e la
collaborazione organizzata tra datori di lavoro e lavoratori è di vitale importanza per
il buon andamento dell'attività produttiva.
III
Il
servizio della comunità è il necessario complemento della libertà e ad ogni diritto
corrisponde un dovere. Le libere istituzioni non possono funzionare efficacemente se ogni
cittadino non ha un senso di responsabilità morale verso il suo prossimo e non prende
parte attiva negli affari della comunità.
IV
La guerra
può essere abolita, la pace del mondo e la prosperità economica possono essere
ristabilite soltanto se tutte le nazioni si attengono alle seguenti condizioni:
la partecipazione leale a un'organizzazione mondiale di
tutte le nazioni grandi e piccole, retta da principi uniformi di diritto e di equità, con
il potere di imporre la stretta osservanza di tutte le obbligazioni internazionali
liberamente contratte;
il rispetto
per il diritto di ogni nazione di godere delle libertà umane essenziali;
il rispetto
per la lingua, la religione, le leggi e i costumi delle minoranze nazionali;
il libero
scambio delle idee, delle notizie, delle merci e dei servizi fra le nazioni, e la libertà
di movimento all'interno di ogni Paese e fra Paese e Paese, senza gli ostacoli costituiti
dalla censura, dalle barriere commerciali protezionistiche e dalle restrizioni sui cambi;
lo sviluppo
delle aree arretrate del mondo con la collaborazione dei loro abitanti, nel loro vero
interesse e nell'interesse del mondo intero.
Facciamo appello
a tutti gli uomini e a tutte le donne che accettano questi ideali e principi perché si
uniscano a noi per ottenere la loro affermazione in tutto il mondo.
Wadham
College - Oxford
aprile 1947
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